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11 February 2008

Siemens PLM Software rileva l'esigenza per attività di sviluppo prodotto “lean” nell'impresa moderna

MILANO, Italia, 17 febbraio 2009 – Siemens PLM Software, business unit della divisione Industry Automation di Siemens e leader mondiale nella fornitura di software e servizi per la gestione del ciclo di vita del prodotto (PLM, Product Lifecycle Management), ha commentato i risultati di una serie di indagini di mercato svolte da Aberdeen Group, denominate Industry Sector Insight. Le relazioni di Aberdeen si basano sui rilevamenti della ricerca intitolata “Lean Product Development Benchmark Report”, che ha individuato le best practice che eliminano sprechi e attività prive di valore aggiunto. Per approfondire la ricerca, Aberdeen ha analizzato le strategie di sviluppo prodotto “lean” in cinque settori verticali, esaminando fattori e aspetti specifici per ciascuno.

Pubblicata nel gennaio 2009 e focalizzata sui settori Aerospaziale e Difesa, Automobilistico, Beni di consumo, High Tech ed Elettronica e Macchinari e Attrezzature industriali, la ricerca ha individuato le iniziative strategiche e le problematiche di ciascun settore, nonché la necessità delle aziende manifatturiere di adottare strategie di sviluppo prodotto “lean” per ottimizzare i processi ripetitivi e ridondanti e ridurre tempi e costi di sviluppo.

“Nell’economia moderna è fondamentale per tutte le aziende dotarsi di una strategia “lean” per lo sviluppo prodotto, se si vuole aumentare l’efficienza del prodotto e guadagnare vantaggio sulla concorrenza, senza perdere di vista il bilancio,” ha dichiarato Leif Pedersen, Vice President, Industry Marketing di Siemens PLM Software. “Oggi più che mai, le aziende manifatturiere di tutti i settori devono adottare le più efficienti metodologie “lean” per lo sviluppo prodotto, se vogliono conquistare quote di mercato e competitività, minimizzando i tempi per l’introduzione dei loro nuovi prodotti, nel contenimento dei costi”.

“La nostra ricerca indica che, nonostante il termine “lean” sia ormai familiare nel mondo manifatturiero, comincia effettivamente solo ora a farsi strada nelle attività di sviluppo prodotto,” ha dichiarato Michelle Boucher, Research Analyst, Product Innovation and Engineering Practice di Aberdeen Group. “Ottimizzando l’agilità dei loro programmi di sviluppo prodotto, le aziende manifatturiere snelliscono i processi di sviluppo, aumentando l’efficienza e abbassando i costi.”

Sintetizziamo di seguito le conclusioni della ricerca Sector Insight di Aberdeen:

Aerospaziale e Difesa

Per il settore aerospaziale e difesa (A&D), portare i prodotti più velocemente sul mercato è una sfida che richiede un notevole impegno in termini di tempo e capitali, oltre alla capacità di far fronte alla domanda di standard qualitativi molto elevati da parte dei clienti e contemporanee pressioni derivanti da budget sempre più ridotti. Le aziende del settore hanno cominciato ad adottare metodologie “lean” da tempo, nel 43% dei casi da oltre un anno. Molte aziende hanno compiuto passi significativi verso l’ottimizzazione dei processi di sviluppo prodotto con l’obiettivo di accelerare l’introduzione dei prodotti sul mercato.

Le società del settore A&D sono più avanti rispetto alla media industriale nell’adozione di sistemi per la mappatura dei flussi di valore; si registra un utilizzo da parte del 64% delle aziende di questo settore, contro il 39% di media nell’industria. Per migliorare i programmi “lean”, le aziende A&D usano strumenti tecnologici come la gestione dei dati di prodotto (PDM) nel 65% dei casi, contro una media nel mondo industriale del 48%. Per potenziare continuamente le attività “lean”, i costruttori del settore A&D devono continuare a snellire lo sviluppo prodotto, nominare figure decisionali che, a tutti i livelli dell’organizzazione, sostengano la metodologia “lean”, anche avvalendosi di tecnologie di pianificazione e automazione.

Industria automobilistica

L’industria automobilistica deve affrontare una concorrenza internazionale sempre più agguerrita e, per farlo, ha bisogno di programmi mirati ad aumentare l’efficienza dei processi, all’accelerazione del time-to-market e al contemporaneo contenimento dei costi. Fra le strategie principali adottate dai fornitori automobilistici per sostenere le loro attività “lean”, il 32% punta ad aumentare l’acquisizione e il riutilizzo della conoscenza di prodotto e di processo, mentre solo il 10% delle aziende best-in-class ha adottato questa strategia.

A supporto delle loro strategie, le aziende del settore automobilistico stanno adottando funzionalità di processo “lean” in linea con le aziende best-in-class: in particolare, il 48% dei fornitori automobilistici utilizza pacchetti di progettazione per lo sviluppo prodotto rispetto al 50% delle aziende best-in-class. L’adozione della gestione dei dati di prodotto (PDM) e la scelta strategica del riutilizzo della conoscenza nelle aziende del settore automobilistico è pari al 66% dei casi, contro una media nel settore industriale del 67%. Tuttavia, solo il 31% delle aziende automobilistiche sfrutta evolute tecnologie di ricerca per il reperimento delle informazioni, rispetto al 53% delle best-in-class.

Il “lean” e i suoi principi sono stati diffusi inizialmente da Toyota Motor Corporation; l’intero settore ha successivamente migliorato la portanza dei programmi di sviluppo prodotti “lean”, creando figure decisionali in grado di supportarli a tutti i livelli dell’organizzazione, coinvolgendo la produzione nel processo di sviluppo prodotto e massimizzando l’efficienza di riutilizzo dei progetti.

Beni di consumo

Mentre le necessità di ridurre i costi e snellire lo sviluppo prodotto non rappresentano una novità per il settore dei beni di consumo (CPG), l’adozione di iniziative “lean” è invece percepita come tale: solo il 24% delle industrie di marca dichiara di lavorare a progetti di sviluppo “lean” da più di un anno.

Molte aziende del settore stanno traendo vantaggio dall’utilizzo di strumenti tecnologici nell’ambito dei loro programmi “lean”: il 43% dei produttori utilizza strumenti specifici, contro una media del 21% nel mondo industriale. Il “lean” può essere un concetto nuovo per l’industria di marca, ma in virtù dell’imperativo di ampliare i programmi di produzione, le aziende di questo settore devono centralizzare la conoscenza di prodotto, nominare figure decisionali “lean” a tutti i livelli dell’organizzazione e coinvolgere la produzione nel processo di sviluppo prodotto.

High Tech ed Elettronica

Le aziende del settore high-tech ed elettronica (HTE) devono affrontare ogni giorno sfide come la concorrenza globale, la richiesta di una rapida introduzione dei nuovi prodotti sul mercato e budget di sviluppo limitati a fronte di tempistiche essenzialmente invariate. Per quanto riguarda l‘adozione di strategie che hanno lo scopo di rendere più agili i processi di sviluppo prodotto,, le aziende di high-tech ed elettronica rientrano tendenzialmente nella media del settore. Tuttavia, il 74% dei produttori HT&E dichiara di avere un approccio simultaneo ai processi di progettazione dei prodotti e di sviluppo della produzione, rispetto al 54% di media nel settore industriale.

Per ‘snellire’ veramente lo sviluppo prodotto, le organizzazioni devono supportare l’implementazione e l’efficacia di concetti “lean”, perseguire e sollecitare il miglioramento dei processi a tutti i livelli dell’organizzazione. Il 53% delle aziende del settore high-tech ed elettronica sta adottando questa strategia, rispetto al 35% di media nel settore industriale. Per ottenere lo stesso successo delle aziende best-in-class con le iniziative “lean”, i produttori HT&E devono ottimizzare lo sviluppo prodotto con strumenti di progettazione, figure decisionali lean a tutti i livelli dell’organizzazione e coinvolgimento della produzione nei processi stesso.

Macchinari e attrezzature industriali

La domanda del mercato di una rapida introduzione di nuove soluzioni nelle linee di produzione, è la principale motivazione nell’adozione di metodologie di sviluppo prodotto “lean” fra i costruttori di macchinari e impianti, seguita a breve distanza dalle pressioni determinate dall’aumento della concorrenza globale e dalla conseguente riduzione dei budget. Come strategia “lean” principale, le aziende best-in-class si stanno focalizzando sul coinvolgimento della produzione nello sviluppo del prodotto; questo elemento si ritrova raramente fra i costruttori di macchinari, e cioè nel 18% dei casi, nel 35% delle aziende best-in-class.

Tuttavia, i costruttori di macchinari e impianti stanno utilizzando strumenti tecnologici per migliorare le loro attività “lean”: il 38% utilizza strumenti specifici per migliorare le proprie strategie “lean”, contro una media del 21% in ambito industriale. Le aziende di macchinari segnalano un’adozione relativamente diffusa di strategie “lean”. Per ottenere maggiori benefici da queste iniziative, i costruttori di macchine devono ottimizzare lo sviluppo prodotto con strumenti di progettazione, nominare figure decisionali lean a tutti i livelli dell’organizzazione e coinvolgere la produzione all’interno dei processi di sviluppo prodotto.

Metodologia

Aberdeen Group ha rilevato come più di 483 aziende abbiano intrapreso programmi “lean” per lo sviluppo prodotto per portare più velocemente i prodotti sul mercato e ridurre i costi. Per capire come le aziende manifatturiere gestiscono con successo attività di sviluppo prodotto “lean” , gli intervistati sono stati misurati sui loro risultati rispetto a cinque KPI e divisi in tre categorie di rendimento: Best-in-Class (il 20% con il miglior rendimento); Laggard (il 30% con il rendimento più scarso) e Average (il rimanente 50%, con rendimento medio,). I valori misurati comprendevano la percentuale dei prodotti introdotti sul mercato nel rispetto delle date previste e gli obiettivi di introito, qualitativi, di costo del prodotto e di costi di sviluppo.

Con un’attenzione crescente all’aumento della redditività dei loro prodotti, le aziende devono gestire costantemente i problemi quali la concorrenza globale, la necessità di una rapida introduzione dei prodotti sul mercato e budget limitati. La tecnologia di Siemens PLM Software aiuta i clienti ad affrontare la sfida di trasformare un maggior numero di idee in prodotti di successo. Per maggiori informazioni sulle soluzioni di Siemens PLM Software studiate per i clienti che devono affrontare questi problemi e trasformare il loro processo di innovazione con soluzioni software per la gestione del ciclo di vita del prodotto, visitate: www.plm.automation.siemens.com/it_it/industries/index.shtml

Le relazioni complete sono disponibili ai seguenti indirizzi:

Optimizing Lean Product Development for Aerospace and Defense Manufacturers www.aberdeen.com/summary/report/sector_insights/5481-SI-lean-aerospace-defense.asp

Optimizing Lean Product Development for Automotive Goods www.aberdeen.com/summary/report/sector_insights/5480-SI-lean-product-automotive.asp

Lean Product Development for Consumer Packaged Goods www.aberdeen.com/summary/report/sector_insights/5479-SI-lean-consumer-goods.asp

Lean Product Development for the High Technology Sector www.aberdeen.com/summary/report/sector_insights/5577-SI-lean-product-development.asp

Lean Product Development for Industrial Equipment Manufacturers www.aberdeen.com/summary/report/sector_insights/5482-SI-lean-industrial-equipment.asp

Profilo di Siemens PLM Software

Siemens PLM Software, business unit della divisione Industry Automation di Siemens, è leader nella fornitura di software e servizi per la gestione del ciclo di vita dei prodotti (PLM), con 5,9 milioni di licenze e 56.000 clienti in tutto il mondo. Con sede centrale a Plano, in Texas, Siemens PLM Software offre soluzioni aziendali aperte grazie alle quali le aziende possono collaborare con i loro partner attraverso reti di innovazione globali per fornire prodotti e servizi di livello mondiale. Per maggiori informazioni sui prodotti e i servizi di Siemens PLM Software, visitate il sito www.siemens.com/plm.

Profilo del Settore Industry di Siemens

Leader mondiale per la fornitura di tecnologie utilizzabili nei processi produttivi, nei trasporti e nel building automation, il Settore Industry di Siemens offre soluzioni specifiche, hardware e software, in grado di aumentare la produttività e l’efficienza dei clienti negli ambiti dell’industria e delle infrastrutture. Il Settore include sei divisioni: Industry Automation, Drive Technologies, Building Technologies, Industry Solutions, Mobility e Osram. Con circa 209.000 collaboratori a livello mondiale, il Settore Industry ha ottenuto nel 2007 un fatturato di circa 40 miliardi di euro. In Italia il Settore Industry vanta la presenza di un centro R&S con sede a Genova, che svolge un ruolo di competenza mondiale nello sviluppo dei software per l’automazione industriale (Manufacturing Execution Systems - MES).

Nota: Siemens e il logo Siemens sono marchi registrati di Siemens AG. Tutti gli altri loghi, marchi commerciali, marchi registrati o marchi di servizi citati appartengono ai rispettivi detentori.

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